Attenzione aquaplaning!

L’aquaplaning è un fenomeno sempre in agguato quando la velocità di marcia non è adeguata alle avverse condizioni del manto stradale e meteorologiche. Quanto più è elevata la velocità, tanto meno un pneumatico riesce a rimuovere l’acqua sulla carreggiata. Prima o poi il contatto con il terreno si interrompe e il veicolo «galleggia», senza alcuna possibilità di controllo, su una sottile pellicola d’acqua cuneiforme.

Come si può evitare l’aquaplaning?

Tenete sempre presenti gli argomenti e i consigli esposti di seguito quando percorrete strade bagnate. Si riduce così il rischio di incidenti in simili situazioni. Aspetti importanti in materia di aderenza al terreno di un’auto sono la profondità del profilo e la pressione di gonfiaggio dei pneumatici. Entrambi svolgono inoltre un ruolo importante per la stabilità direzionale e lo spazio di frenata. Un pneumatico consumato o un pneumatico con valori di pressione di gonfiaggio troppo ridotti o eccessivi aumenta enormemente il rischio di trovarsi in una grave situazione di aquaplaning. Tra l’altro la vostra auto consuma fino al 4% in più di benzina se i pneumatici presentano una pressione troppo bassa di 0.6 bar.

Aquaplaning – Spazi di frenata a 120 km/h con pioggia leggera e profilo residuo differenziato

Oltre alla profondità del profilo, la velocità adeguata alle circostanze influisce notevolmente sull’arrivo a destinazione in sicurezza. Troppo spesso si sottovalutano le condizioni precarie del manto stradale e si accelera, sebbene le condizioni meteo suggerirebbero di non toccare la velocità massima consentita. Prendetevela comoda. Non soltanto per la sicurezza, ma anche per arrivare prima a destinazione.

Aquaplaning – Velocità che, in caso di forte pioggia e con profondità di profilo diverse, comporta un eccessivo rischio di aquaplaning

Come mi comporto quando i pneumatici cominciano a galleggiare?

Se fate in modo che il profilo del pneumatico, la pressione di gonfiaggio e la vostra velocità di marcia siano adeguati ai rapporti esterni, riducete già al minimo il rischio di incidente. Se nonostante tutto vi dovesse capitare di trovarvi nella spiacevole situazione di non poter influire né sulla velocità né sulla direzione di marcia della vostra auto, cercate di mantenere la calma. In una situazione siffatta è molto difficile influire sul comportamento di marcia, eppure si possono compiere molti passi falsi. Agite tranquillamente, rimanete concentrati e tentate di sopprimere i vostri riflessi naturali. I tre punti elencati di seguito vi aiutano a riacquistare il controllo della vostra vettura nel minor tempo possibile:

  • Premere subito la frizione riduce l’avanzamento
  • Non frenare anche se la tentazione è grande perché, in caso contrario, le ruote si bloccano
  • Non sterzare. Tentare soltanto di mantenere la vettura nella direzione di marcia

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