Quali consigli ti senti di dare a chi intraprende un tirocinio?

Innanzitutto, non arrovellarsi il cervello a ogni minimo errore. Oggi so che ognuno fa errori e che gli errori fanno parte della vita. Ho imparato a essere più disinvolto e a guardare oltre. Durante il tirocinio non era così. Inoltre sfrutterei il periodo di scuola per imparare le lingue straniere, soprattutto l’inglese. In viaggio è un grosso vantaggio conoscere bene la lingua inglese.

Cosa fa un diagnostico d’automobili?

Mi occupo di tutti i problemi legati alle automobili. La professione di diagnostico d’automobili è vasta e varia. Le attività vanno dal cambio delle ruote alle diagnosi passando per la manutenzione periodica. Il mio compito principale però è ricercare i guasti e assicurare il perfetto funzionamento del veicolo nel momento in cui questo lascia la nostra autofficina. Rientrano in questo compito lo smontaggio e il rimontaggio del motore e del cambio. Inoltre contribuisco alla formazione degli apprendisti. Durante i corsi tematici preparo gli apprendisti agli esami di fine tirocinio. Nella nostra autofficina facciamo inoltre un esame di prova, affinché gli apprendisti si familiarizzino con le condizioni d’esame e, se riscontriamo punti deboli, possiamo intervenire trasmettendo le nostre conoscenze ed esperienze.

Marc Gugelmann, diagnostico d'automobili.

Marc Gugelmann, diagnostico d’automobili.

Cosa ti piace di più del tuo lavoro?

La grande varietà che la mia attività comporta. Mi confronto continuamente con problemi diversi e cerco di risolverli. Riuscire a farlo in tempi adeguati è motivo di grande soddisfazione e orgoglio. Anche il pensiero di aver di nuovo reso felice un cliente è motivo di gioia per me. Naturalmente apprezzo anche la collaborazione con i colleghi del team e con gli apprendisti. Qui in azienda prevale un’atmosfera rilassata, un ottimo spirito di squadra.

Ci racconti qualcosa della tua carriera professionale fino a oggi?

Dopo la scuola ho iniziato un tirocinio come meccatronico d’automobili all’AMAG di Schinznach per le marche Audi e ŠKODA. Al termine del tirocinio, nel 2011, il mio superiore mi ha offerto la possibilità di compiere il corso di formazione per diagnostico d’automobili parallelamente al lavoro, corso che nel frattempo ho concluso con successo. All’inizio di quest’anno mi sono concesso tre mesi sabbatici in Australia per migliorare le mie conoscenze linguistiche e perlustrare il Paese. Ora sono rientrato nel pieno del lavoro quotidiano e ho in programma un perfezionamento professionale in economia aziendale nel settore automobilistico.

Cosa racconteresti di AMAG al tuo miglior amico?

AMAG mi ha permesso di compiere un’ottima formazione. La formazione è di altissimo livello e gli apprendisti godono di ampio supporto. Sono stato sempre trattato bene e mi è stata sempre offerta la possibilità di perfezionarmi. Se si dimostra impegno, si viene incentivati e qualche volta si può anche prendere ferie non pagate o ottenere una riduzione del carico di lavoro per poter seguire dei corsi. AMAG è un datore di lavoro sicuro, che investe sempre nell’infrastruttura, il che ci consente di lavorare al meglio.

Cosa fai quando non lavori?

Nel tempo libero mi piace incontrare gli amici e fare qualcosa insieme. Da poco tempo vado anche in moto. Per riposare la mente faccio fitness in palestra. Sono pochissimi i momenti in cui non faccio nulla.

Cos’altro vorresti dire?

Durante il mio soggiorno all’estero mi sono reso conto che dovremmo goderci di più la vita. Per noi svizzeri il lavoro è spesso prioritario. Ritengo sia un peccato, perché la vita va vissuta e non si può soltanto lavorare. Ciononostante apprezzo l’elevato standard di vita del nostro Paese e il fatto che, mettendoci l’impegno necessario, ognuno possa svolgere la professione che più gli piace.

Marc Gugelmann con un apprendista.

Marc Gugelmann con un apprendista.

 

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